“Parlare alla pancia”


Perché si dice “parlare di pancia”…”parlare alle pance”? Perché fin dall’antichità è noto che l’addome ha un suo sistema nervoso autonomo, capace di orientare scelte e azioni. La fame ad esempio spinge le persone a dar l’assalto ai mulini a rischio della vita, la paura e il desiderio possono alla stessa maniera escludere il cervello.
Eccoci al punto: ciascuno di noi può diventare “popolo bue” o “gregge” se coi leader si stabilisce un dialogo fra pance. Questo fenomeno è oggi molto evidente grazie ai Social, perchè sui Social le pance hanno diritto di penna, non serve neanche più imbracciare forconi, dar l’assalto ai forni o alla Bastiglia, le persone possono essere orientate in massa.
Ecco allora che un fatto di cronaca è capace di cancellare due millenni di diritto e giurisprudenza, ecco che il principio che ciascuno è innocente fino a prova contraria diventa barzelletta, ecco che aggravanti e attenuanti diventano orpelli…e così via, fino ad impiccare al ramo più alto anche lo scemo del villaggio. La pancia infatti non ha figli o genitori, non pretende giustizia, la pancia dialoga solo col suo culo.

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