RICORDI


Perchè_non_ricordo_i_sogniSappiamo cosa in biochimica determina il ricordo…nella vita psichica invece penso sia il contenuto energetico della vita, ciò che non si disperde mai ma si trasforma. Infatti il ricordo non è mai aderente alla realtà che fu, ma solo all’energia connessa. Il ricordo è un racconto e non raramente è un riscrivere la nostra storia. Quando Carl Gustav Jung nell’incipit di “Ricordi, sogni e Riflessioni” afferma che “La mia vita è la storia dell’autorealizzazione dell’inconscio”, la sta interpretando e riscrivendo, la sua storia, sulla base dei ricordi. Questo sono i ricordi…un tentativo di interpretare e riscrivere la propria storia sulla base dell’energia imprigionata nei ricordi stessi. Mio padre mi raccontò forse un centinaio di volte i suoi ricordi del tempo della prigionia in Germania dopo l’8 settembre…ma mai una volta che coincidessero col racconto precedente…la sua rielaborazione è durata una vita intera…di quel tempo carico di emozioni. Trattandosi di autobiografie dell’anima, non smettiamo mai di rielaborarli i ricordi. Conta solo quello che sentiamo adesso. (Carlo Anibaldi, 2015)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: