IL MARE NEL BICCHIERE


Sono pochi quelli che pensano di infilare il mare nel bicchiere, eppure sono tantissimi che tracannano miriadi di informazioni ogni giorno. Le reazioni a questa indigestione di immagini e parole sono individuali…poichè ogni immagine ed ogni parola sollecita la nostra psiche fino alle emozioni…e ciascuno è sollecitato in maniera un po’ diversa. La TV ci bombarda con immagini che se son ‘normali’ manco le mandano in onda e tutti cercano di spaccare il video e le prime pagine dei giornali con parole “ad effetto”. Il risultato di questo diverso ritmo di sollecitazioni (solo 20 anni fa i ritmi erano assai diversi…anche per chi viveva in grandi città) va dall’alienazione all’inflazione psichica…passando per stadi che definiamo ‘normalità’. L’alienazione è madre dell’indifferenza e del cinismo e l’inflazione psichica è quando i contenuti strabordano il contenitore e praticamente si inizia a dare i numeri. Dunque la massa di informazioni può essere una minaccia agli equilibri di base e come tale si alzano delle difese di cui nemmeno ci rendiamo ben conto. Tutto sto cappello introduttivo per dire di certi commenti su FB e nei blog e forum che invitano a prendere tutto con maggiore ‘leggerezza’…altri che gridano al pessimismo imperante…altri che consigliano di ‘scopare di più e pensare di meno’…un classico…Infine coloro che tentano di ‘smontare’ ogni approfondimento con la tesi del ‘complottismo’. Ecco…io li capisco tutti questi amici spaventati da contenuti che superano il contenitore…neanche la marijuana è per tutti…e faccio il tifo per la conservazione dei loro equilibri, ma per favore…non passiamo alle offese…parliamone!

[Carlo Anibaldi – Maggio 2012]

 

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